Orientalia Notes
Questo in teoria.
E’ nato su Facebook il primo gruppo per comprare una pagina di pubblicità su La Repubblica, proprio per dare una risposta concreta alle parole di Berlusconi.
Mi perdonerete l’espressione ardita, ma si addice ai poveri Fede e Minzolini, esponenti di livello dell’odierno giornalismo all’italiana.
Il primo, dopo aver negato di conoscere una delle sgualdrine ragazze del premier, è stato messo di fronte al fatto compiuto (foto che li ritraevano assieme) e ricostruisce il tutto in un’improbabile intervista al Corriere.
Per Minzolini invece, dopo aver dichiarato che “in queste settimane in cui è stata messa sotto i riflettori la vita privata del premier in nome di un improvviso moralismo abbiamo visto addirittura celebri mangiapreti vestire i panni di novelli Savonarola” (il video non lo posto neppure, ché non vale la pena di sprecare banda per quest’uomo), è stata ripescata questa sua citazione di quindici anni fa:
Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico.


